La parrocchia fin dal 1962, anno in cui fu
eretta, è affidata ai Preti del Sacro Cuore di Gesù di
Bétharram, ordine fondato da San Michele Garicoïts.
I fedeli hanno però dovuto attendere più di
trent'anni, fino al 7 ottobre 1995, per avere la
"loro"
Chiesa. La parrocchia, intitolata alla Santa
terziaria francescana viterbese del XIII secolo, è vissuta a
lungo nella provvisorietà e tra le difficoltà, nonostante
sorga in un quartiere residenziale. È infatti inserita in un
ambito sociale dai forti contrasti dove, accanto ad una
generale situazione di agiatezza economica e ad un elevato
livello culturale, esistono situazioni di difficoltà e di
disagio: vie dormitorio con piccoli appartamenti abitati per
lo più da extracomunitari.
Per molto tempo le attività liturgiche, a
causa della mancanza di un edificio di culto, si sono svolte
nella ex Cappella delle "Figlie della Croce", messa
generosamente a disposizione. I locali non erano però in
condizioni ideali: infatti il 14 maggio 1970, festa di San
Michele Garicoïts, al termine della Santa Messa per un gruppo
di bambini della scuola elementare, alcune travi si staccarono
dal soffitto; nessuno dei presenti rimase ferito. La nuova
sede fu individuata provvisoriamente nel teatro della scuola,
fino al termine dei lavori di consolidamento della struttura.
Intanto le religiose della Congregazione,
fondata agli inizi dell'Ottocento da Santa Giovanna Elisabetta
Bichier des Ages, alla quale è intitolata la via dove sorge
il nuovo complesso parrocchiale, avevano deciso di donare
l'intero fabbricato. Si avviarono i lavori di ricostruzione
dell'edificio preesistente, che fu interamente
riedificato. Il nuovo complesso si sviluppa su quattro
livelli: la chiesa occupa quello a terra e parte del primo
- sopra le navate laterali sono stati ricavati un
centinaio di posti a sedere - dove sono anche gli uffici
parrocchiali.
|
Ai
piani superiori sono state costruite le aule per
le attività di catechesi e le abitazioni dei
sacerdoti. La cerimonia di consacrazione della nuova
chiesa - 7 ottobre 1995 - ha coinciso con il giorno del 72°
compleanno di padre Pierino Donini, che è stato parroco a
Santa Rosa fin dalla sua erezione. È stata rinnovata anche la
comunità dei Padri del |
|
|
|
Sacro Cuore di Bétharram,
con l'arrivo del parroco p. Maurizio Vismara e dei
viceparroci p. Roberto Cornara e p. Gianluca
Limonta. I cambiamenti hanno coinvolto, a vari
livelli, la vita della Parrocchia che è tutta un
pullulare di attività: centro di ascolto, gruppi di
preghiera, gruppo famiglie, corso di preparazione al
matrimonio, corsi di catechesi, oratorio, Scout, coro,
compagnia teatrale. In tutto ciò è proficua l'ottima
collaborazione con le Figlie della Croce nell'ambito della
Catechesi e del Centro di Ascolto.
Sul territorio parrocchiale sono
presenti altri istituti, oltre alle Figlie della Croce; le
Suore dell'Addolorata, che gestiscono un asilo nido e una
scuola materna, il Collegio Scozzese e l'istituto delle
Suore Vittime Espiatrici di Gesù Sacramentato.
"É una comunità che manca ancora
di organizzazione, ma soprattutto di unità e di senso di
appartenenza - sono parole di padre Vismara - pur se
ultimamente, grazie a momenti di preghiera, di incontri,
di pellegrinaggi, la gente comincia a incontrarsi di più,
a trovare il gusto dello stare insieme,
dell'ascoltarsi".
I nuovi sacerdoti hanno avvertito
innanzi tutto l'esigenza di conoscere i loro parrocchiani,
di raggiungere non solo chi abitualmente frequenta la
chiesa. È nata così l'idea di entrare in tutte le case
attraverso lo strumento discreto del bollettino mensile
d'informazione parrocchiale "Incontro", che da
più di un anno viene ormai capillarmente distribuito
grazie alla collaborazione di una rete di volontari,
secondo la via additata anche dalla Missione Cittadina,
che notevolmente proficua si è rivelata in questa
comunità.
|
|
Il 6 dicembre 1998, il Santo Padre si è
recato in visita pastorale nella parrocchia di Santa Rosa,
la 277° in venti anni di pontificato. Giovanni Paolo II
ha invitato tutti i parrocchiani ad essere sempre più
coinvolti nella Missione |
Cittadina, portando l'annuncio
evangelico ovunque. Questo invito è per noi stimolo a rendere
la nostra comunità una grande famiglia, capace di aprire il
suo cuore e le sue mani a tutti i fratelli, per costruire una
comunità che prega, ascolta, serve.
La Parrocchia è stata assegnata alla Diocesi di Roma dal 1/7/2006 ed è
affidata a:
- don Giampiero Antonicelli
, parroco dal 1/7/2006;
- don Oscar Cabrera, diacono.